LAPPONIA – Vedere l’Aurora aiutandosi con…la tecnologia!

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Uno dei motivi principali che spinge i viaggiatori fino alle terre polari nel periodo invernale è il mito delle Luci del Nord. L’aurora infatti è il sogno di moltissimi avventurieri che, zaino in spalla, risalgono ogni anno lungo il continente alla ricerca di questo fenomeno meraviglioso ma non sempre facile da vedere. Ebbene sappiate che non basta raggiungere il Nord per riuscire a godere di questo ineguagliabile spettacolo, diciamo che siete solo a metà del lavoro. Non è sufficiente alzare gli occhi al cielo e aspettare sperando nella buona sorte, perché come recita un noto detto, la fortuna aiuta gli audaci. Trovarsi “nel posto giusto al momento giusto” può decretare la vittoria o la disfatta totale. Dal momento che noi in primis abbiamo avuto molta sfortuna e non poche difficoltà, abbiamo deciso di scrivere questo articolo per guidarvi e informarvi su tutto ciò che c’è da sapere e mettere in atto per aumentare enormemente le probabilità di incontrare sua maestà l’Aurora.

Prima di entrare nel vivo della nostra guida alla caccia all’aurora fai-da-te, facciamo un brevissimo excursus scientifico per capire meglio quali saranno i nostri punti di forza su cui fare leva.

“L’aurora polare è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre, caratterizzato principalmente da bande luminose di un’ampia gamma di forme e colori rapidamente mutevoli nel tempo e nello spazio, tipicamente di colore rosso-verde-azzurro. […] L’origine dell’aurora si trova a 149 milioni di km dalla Terra, cioè sul Sole. La comparsa di un grande gruppo di macchie solari è la prima avvisaglia di una attività espulsiva di massa coronale intensa. […] Il fenomeno è causato dall’interazione di particelle cariche di origine solare (vento solare) con la ionosfera terrestre (atmosfera tra i 100–500 km): tali particelle eccitano gli atomi dell’atmosfera che diseccitandosi in seguito emettono luce di varie lunghezze d’onda. […] I particolari colori di un’aurora dipendono da quali gas sono presenti nell’atmosfera, dal loro stato elettrico e dall’energia delle particelle che li colpiscono. L’ossigeno atomico è responsabile del colore verde e l’ossigeno molecolare per il rosso. L’azoto causa il colore blu.” – da Wikipedia, potete leggere qui la pagina completa.

Cosa possiamo capire da questo estratto? Semplicemente che l’aurora si può prevedere, essendo un fenomeno legato all’attività solare. A questo punto il gioco è fatto, non vi resta che munirvi di uno strumento che vi anticipi quella che è l’energia sprigionata dal Sole e in quale misura raggiungerà la Terra. Essenzialmente dopo una scrematura effettuata da noi vi proponiamo LA soluzione facile facile:

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My Aurora Forecast – Aurora Alerts Northern Lights (Versione Android)

My Aurora Forecast & Alerts (Versione IOS)

 

Ebbene quest’applicazione in modo autonomo fa esattamente tutto il necessario al posto vostro: in base all’attività solare prevede l’intensità dell’aurora nei 7 giorni successivi, vi dà informazioni circa la condizione attuale e la aggiorna costantemente per i minuti e le ore successive, controlla le condizioni meteo e interpola tutte queste informazioni per dirvi quante chance avete di vedere l’aurora nella località indicata. Noi l’abbiamo scoperta quando ormai il nostro viaggio volgeva al termine, l’abbiamo utilizzata per monitorare l’attività del cielo e la percentuale di attendibilità che abbiamo potuto constatare per quella che è stata la nostra esperienza è pari al 100%. Di seguito vi esporremo per filo e per segno tutte le informazioni utili per usare al meglio l’applicazione nei giorni in cui vi cimenterete anche voi nell’esperienza di caccia, o come dicono i professionisti, dell’Aurora Hunting!

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Questa è la prima schermata che ci troveremo davanti una volta aperta l’applicazione.

KP INDEX – Nel primo segmento ci verrà indicata la percentuale di visibilità dell’aurora nella località da noi inserita. Quest’ultima può essere cambiata in qualsiasi momento toccando il riquadro!

AURORA MAP – Nella seconda parte dello schermo possiamo vedere su mappa mondiale dove e come l’aurora si sta muovendo. Toccando la mappa con il dito, questa si aprirà a schermo intero permettendovi di navigare sul planisfero e ingrandire le aree interessate.

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L’aurora sarà rappresentata con 3 diversi colori: verde (visibilità sotto al 20%), arancione (visibilità sopra il 25%) e rosso (visibilità sopra il 40%) .

 

 

 

 

 

Spostiamoci nella seconda pagina della app, come la nostra bellissima freccia mostra, scorrendo con il dito.

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VIEWING PROBABILITY – Qui possiamo leggere la probabilità di vedere l’aurora nell’arco di mezz’ora (utilissimo per poter programmare la caccia), a intervalli di 5 minuti. Più è alta meglio è.

CLOUD COVERAGE TONIGHT – In questa sezione troviamo un’altra, fondamentale, informazione, ossia la percentuale di nuvolosità. Più è bassa meglio è. Si dice che il nemico numero 1 dell’aurora sia il tempo, ebbene non può esserci nulla di più vero! Possiamo assicurarvi che passerete la giornata a visionare le previsioni meteo dell’applicazione perché, oltre ad essere affidabilissime (non ha mai sbagliato un colpo!) sono fondamentali per il vostro obbiettivo!

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MAXIMUM POTENTIAL KP – Il KP è l’indice che rappresenta l’intensità dell’attività solare e di conseguenza dell’aurora; qui ne viene mostrato l’andamento nelle ore successive. Più sarà alto il valore in una scala da 0 a 9 (1 indica una condizione di quiete, mentre sopra il 5 si ha una tempesta geomagnetica), più la vostra aurora sarà favolosa.

KP UPCOMING DAYS – In questa parte potremo osservare un andamento dell’attività solare nei 7 giorni successivi.

Scorrendo ulteriormente le pagine dell’applicazione verso destra, potrete trovare informazioni più tecniche (spectrogrammi in tempo reale del movimento solare oppure valori impostati in KP) oltre che pubblicità sulla caccia all’aurora a pagamento (vi indicherà quale operatori turistici più vicini a voi effettuano questa cara escursione di hunting). Si tratta di informazioni che non vanno ad aggiungere nulla di più alla vostra caccia se non il soddisfare la curiosità di sapere cosa, in quel momento, sta succedendo al Sole.

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Un’utilissima funzione che vogliamo segnalarvi di questa applicazione è quella di inviare una notifica sul vostro smartphone per avvisarvi quando l’aurora diventa visibile nella vostra località, in questo modo potrete rilassarvi e godervi la vacanza senza l’ansia di aprire in continuazione la app ma soprattutto senza la necessità di passare delle ore all’aperto al freddo in vana attesa.

 

Oltre a questo portentoso strumento tecnologico di cui vi consigliamo vivamente l’utilizzo, rimangono i soliti piccoli accorgimenti di validità generale nella caccia all’aurora:

1- copritevi bene, perché il fenomeno dell’aurora potrebbe manifestarsi per delle ore intere;

2- allontanatevi dalle fonti luminose per godere dello spettacolo in tutta la sua intensità;

3- prediligete ampi spazi aperti, come possono essere laghi e fiumi ghiacciati, evitate che alberi intorno a voi vi occultino la completa visuale del cielo;

4- munitevi di macchine fotografiche professionali (in modo che possiate settare i parametri di esposizione), di un cavalletto per evitare che le foto vengano mosse e sfocate, di batterie di riserva visto che la loro capacità diminuisce di pari passo con la temperatura.

Come ulteriore nostro consiglio vi suggeriamo, se ne avete la possibilità, di noleggiare un’auto durante il vostro soggiorno: di giorno vi servirà per muovervi in modo disinvolto da un punto di interesse all’altro, di sera potreste utilizzarla per recarvi nelle località tra quelle intorno a voi in cui la percentuale di visibilità è migliore.

Ecco, dopo aver seguito i nostri consigli non potrete tornare a casa senza aver assistito ad uno degli spettacoli più belli che madre natura potesse donarci. L’unica ragione per cui potreste saltare questo eccezionale appuntamento potrebbe essere il clima avverso: nulla potrete dinnanzi ad una radicata e diffusa condizione di nuvolosità al 100%. Se così fosse, avreste un motivo in più per tornare in questa meravigliosa terra e, garantito, vi farete ritorno fino a quando non sarete riusciti nel vostro intento perché, a quel punto, ne avrete fatta una questione di principio. 

A presto

Inside-360

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