BALI – Isole Gili, organizzare una vacanza nella vacanza

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Il loro nome è ormai imprescindibile da quello di Bali, le Isole Gili sono divenute una tappa da non perdere in un viaggio in questa parte dell’Indonesia. La loro notorietà deriva ovviamente dalla vicinanza alla loro sorella maggiore Bali, da cui i turisti si spostano in cerca di spiagge piatte e bianchissime, mare turchese e tranquillità. Vediamo insieme come organizzare un viaggio alle Gili senza brutte sorprese e all’insegna del relax.

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Organizzare il viaggio

In controtendenza rispetto alla maggior parte delle mete turistiche di mare, per andare alle Gili dovrete muovervi con i preparativi del viaggio da un giorno all’altro, perfino in altissima stagione .  Il vincolo principale è trovare posto su una delle tante navi veloci che in 1 ora e mezza vi porteranno a destinazione. Si possono sempre acquistare i biglietti via internet, penserete voi. E invece no. La cosa migliore, in questo caso, è rivolgersi ai locali principalmente per 2 motivi:

  • se comprate il biglietto da un’agenzia locale spenderete circa la metà rispetto ai prezzi applicati sui siti internet delle compagnie;
  • ci sono delle regole non scritte che i locali applicano che potrebbero farvi perdere il vostro posto in nave, pagato oltretutto molto caro.

Prima di capire questa cosa abbiamo inutilmente perso tempo a cercare informazioni su tutte le compagnie navali possibili, abbiamo cercato recensioni e informazioni e alla fine abbiamo deciso di affidarci al caso e programmare la nostra piccola fuga alle Gili soltanto una volta giunti a Bali. Inutile elencarvi tutte le compagnie navali perché sono circa 20 differenti, tutte abbastanza equivalenti tra di loro per il livello di servizi offerti. Per 500.000 IDR (circa 30 EUR) a persona abbiamo acquistato da un ragazzo per la strada (per agenzia locale si intende soprattutto questo) il biglietto di andata e ritorno per le Gili + il servizio di transfer a/r dall’albergo al porto di Padang Bai. Quello che non troverete scritto sui siti online è che il giorno prima dovrete recarvi all’agenzia a confermare il vostro posto in nave, altrimenti lo perderete. A questo punto, potrete procedere alla ricerca di un alloggio e l’offerta è talmente ampia che non avrete problemi a trovare una sistemazione, potreste perfino cercarla di persona una volta giunti sul posto senza prenotazione, anche in alta stagione.

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Affrontare il viaggio

In questo caso è doveroso dedicare qualche riga a come prepararvi a sostenere il viaggio in barca, visto per noi è stata un’esperienza che non esitiamo a definire “da brivido”. Abbiamo viaggiato con una nave Ganggari, un grande motoscafo con all’interno dei comodi sedili, con una capienza di circa 90 persone e fin qui nulla da dire visto che la barca era nuova e confortevole. Generalmente le navi fanno due corse a/r al giorno: una alla mattina intorno alle 9.30, con arrivo circa alle 11 alle Gili, una al pomeriggio intorno alle 13.30 con arrivo alle 15. Premettendo che il molo di attracco a Padang Bai è uno solo e che le compagnie osservano tutte lo stesso orario di arrivo e ripartenza, siate vigili a seguire le indicazioni degli addetti al porto per evitare di sbagliare nave, vista la gran confusione e visto che non saranno rispettati gli orari di partenza previsti. Vi saranno consegnati dei bollini adesivi con sopra scritta la destinazione da apporre sulle vostre valigie, da cui vi dovrete separare perché verranno messe obbligatoriamente in stiva. Come molti suggeriscono, è da prediligere il viaggio della mattina, non tanto per le condizioni del mare, quanto per evitare di incorrere nella spiacevole situazione in cui ci siamo trovati noi. Infatti, al pomeriggio il mare è più agitato e, una volta usciti dall’area di navigazione sotto costa, si fa grosso e le onde diventano piuttosto grandi (non consigliabile a chi soffre di mal di mare). Inoltre quel giorno i venti dovevano essere particolarmente forti, la nave era in ritardo, fatto sta che, complice la bassa marea del pomeriggio, non ci hanno potuto far sbarcare alle Gili e siamo scesi sul molo di Lombok, senza avere la più pallida idea di che cosa dovessimo fare. Recuperate le nostre valigie, alcuni addetti hanno annunciato che per raggiungere le Gili bisognava prendere delle barche più piccole, attraccate sulla spiaggia, che potevano ospitare massimo 30 persone ciascuna. Si è scatenato il panico tra tutti i passeggeri che temevano di rimanere a terra ed è iniziata una corsa disperata verso le barche, con le valigie, le scarpe e con l’acqua che arrivava all’inguine. Una volta raggiunta Gili Trawangan, la principale delle 3 isolette, abbiamo appreso con grande stupore che in un modo o nell’altro avremmo comunque dovuto mettere i piedi e le valigie nell’acqua perché qui l’attracco è sulla spiaggia!!!!!! In tutto ciò abbiamo raggiunto l’isola ormai alle 6 del pomeriggio, perdendo in tronco il primo preziosissimo giorno di vacanza. A questo punto i consigli che vi diamo sono i seguenti:

  • prediligete la traversata del mattino, perché il mare è tendenzialmente più calmo, non subirete l’accumulo dei ritardi delle navi e alle 11 potrete iniziare a godervi la vostra prima giornata alle Gili, ma soprattutto non vivrete la nostra terribile esperienza;
  • viaggiate con le infradito, o con sandali da mare, o  scalzi, onde evitare di rovinarvi le scarpe mettendo i piedi in acqua durante le fasi di attracco sulla spiaggia, visto che non si sbarca su un molo;
  • portate bagagli pratici, un trolley piccolo o meglio ancora uno zaino, in modo da poterli tenere ben sollevati nel caso in cui vi doveste trovare come noi con tutte le gambe in acqua, ma anche per evitare di intasare la stretta banchina del molo di Padang Bai con valigioni enormi, contribuendo così ai ritardi delle navi. Visto il basso costo degli alloggi (meno di 10 EUR a notte), un’idea potrebbe essere quella di lasciare le vostre valigie ingombranti in una stanza d’albergo a Bali, a cui far ritorno dopo il vostro soggiorno alle Gili, portando così con voi solo lo stretto necessario.

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Quanto stare

Per i turisti che giungono da tutto il mondo in questa parte dell’Indonesia, l’escursione alle isole Gili è soltanto una piccola parentesi a cui dedicare non più di 2-3 giorni, per poi tornare a concentrarsi sul motivo principale del viaggio, ossia l’esplorazione di Bali. Anche noi abbiamo seguito questa tendenza, stando a quanto avevamo letto in giro, pentendocene amaramente. Una volta messo piede alle Gili non volevamo più tornare a Bali e probabilmente avrete anche voi la stessa sensazione! Dimenticatevi del traffico, le isole sono a misura d’uomo, qui si gira esclusivamente a piedi, in bicicletta o sui carretti trainati dai cavalli…le strade non sono nemmeno asfaltate. Le spiagge sono bianchissime e le sfumature del mare di un turchese intenso. I ritmi sono molto lenti. Qui potreste starvene comodamente sdraiati sul lettino in spiaggia godendovi il sole e riempiendovi gli occhi della bellezza del mare, nuotare con le tartarughe a pochi passi dalla riva, fare snorkeling, fare immersioni, girare in bicicletta, fare il tour delle isole affidandovi alle uscite organizzate o alle imbarcazioni dei pescatori, visitare l’isola di Komodo con i suoi famosi lucertoloni o godervi il tramonto sorseggiando un drink sulla spiaggia. Pensate davvero che possano bastare 2-3 giorni per tutto questo? Noi consigliamo 5-6 giorni, perché questo sarà l’unico posto del vostro viaggio a Bali in cui potrete dire di esservi goduti veramente il mare.

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Dove alloggiare

Le Gili sono composte da 3 isolette: Gili Trawangan, la maggiore, quella in cui il turismo è più sviluppato; Gili Air, la più pacifica; Gili Meno, la più piccola e selvaggia. Noi abbiamo scelto Gili Trawangan, come compromesso tra natura e svago, ma le altre due, essendo tutte molto vicine tra loro, sono comodamente raggiungibili e visitabili in un tour in giornata. La via principale si trova sul lato est dell’isola, la parte dove attraccano le imbarcazioni provenienti da Bali, ed è piena di alberghi, centri diving, ristoranti e locali in riva al mare dove mangiare, bere il latte di cocco direttamente dalla noce, sorseggiare un drink o ballare la sera. La parte opposta dell’isola invece, il lato ovest, si anima al pomeriggio per fare un aperitivo con vista tramonto, i locali si inseguono in rapida successione ma tende comunque a rimanere più tranquilla perché ci sono molte meno strutture e servizi. Sull’isola ci sono alloggi per tutte le tasche e non avrete problemi a trovare qualcosa per le vostre esigenze. Noi abbiamo deciso di soggiornare in una mini villa che rimaneva un po’ più fuori dalla zona della movida (che è quella nei dintorni del porto) per non essere disturbati dalla musica alla sera, ma che a piedi si poteva raggiungere in poco più di 5 minuti. Villa Bella, così si chiama la struttura, ci è piaciuta molto e ci sentiamo di consigliarla. Alloggi molto curati, dotati di piscina privata, all’insegna del confort e della privacy, con colazione servita in stanza o in riva al mare. Vi state chiedendo il budget? Ad agosto, prenotata senza alcun anticipo, circa 100 EUR a notte (a villa), un prezzo sicuramente al di sopra della media dell’isola.

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Dove mangiare

Avrete diverse opzioni tra cui scegliere ma la cosa più caratteristica è senza dubbio quella di mangiare nei localini sulla spiaggia, con le dita dei piedi affondate nella sabbia. Uno che ci è piaciuto in particolar modo e che vi vogliamo segnalare è il Fat Cats Bar & Restaurant, si tratta del ristorante del Trawangan Dive Center. Un’ampia scelta tra cucina indonesiana e internazionale, le insalate per il pranzo sono fresche e invitanti; i prezzi sono abbastanza contenuti, potreste cavarvela con 150.000 IDR a testa (circa 10 EUR). Potrebbe capitare che qualche bel gatto paffuto vi cammini tra le gambe mentre cenate, come il nome del posto suggerisce. Se siete un po’ temerari e amanti dello street food e non potete fare a meno di sperimentare tutto ciò che un luogo ha da offrire, compresa la cucina, vi suggeriamo di fare un salto ai banchi che vengono allestiti la sera nei dintorni del porto. Troverete di tutto, dal pesce alla carne, spesso venduti in spiedini ancora crudi che arrostiranno davanti ai vostri occhi, dai contorni a base di verdure speziate e insalate di riso o noodles, a prezzi decisamente più convenienti dei ristoranti. Noi non siamo stati così coraggiosi da provare, ma i turisti qui erano davvero numerosi. Passeggiando tra i banchi ci siamo imbattuti in un chioschetto di gelati davvero molto particolare: i gelatai partono da un composto liquido e man mano lavorano gli ingredienti su una piastra refrigerata fino alla solidificazione; il gelato viene poi consegnato sotto forma di rotolini. Sicuramente una presentazione insolita e curiosa per un gelato!

Un’altra tipologia di locali molto in voga sull’isola sono i ristoranti di pesce sulla spiaggia, ne incontrerete moltissimi sul lungomare. E’ possibile ordinare a là carte e scegliere il pesce personalmente oppure optare per uno dei menù standard divisi per fasce di prezzo, in cui variano tipologia e quantità di pesce che vi viene servito. Generalmente compreso nel menù vi è anche un buffet di verdure, riso e noodles per comporre liberamente il proprio contorno. Abbiamo provato la grigliata di fascia di prezzo intermedia ma purtroppo non siamo rimasti pienamente soddisfatti, perché gli indonesiani hanno la particolare abitudine di spennellare il pesce con un unguento a base di erbe e spezie talmente forte (l’aglio predomina su tutti gli altri aromi) che va a coprire completamente quello che è il sapore del pesce, che evidentemente non così eccezionale come ci si aspetterebbe. Se siete amanti del pesce grigliato e portato in tavola così com’è, senza niente di aggiunto, vi consigliamo di evitare questi posti, risparmierete agilmente 800.000 IDR (circa 50 EUR).

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Quando si programma un viaggio in un paese lontano è difficile tenere conto di tutte quelle regole non scritte e delle inusuali abitudini dei locali, è probabile quindi che le cose non vadano per il verso giusto o che non siano come ci saremmo aspettati. In questo articolo vi abbiamo voluto raccontare la nostra esperienza, speriamo che possa esservi d’aiuto per programmare il vostro viaggio alle Gili. Ora che sapete come muovervi per organizzare la vostra vacanza nella vacanza, non perdete il nostro articolo in cui vi mostreremo le spiagge di Gili Trawangan!

A presto

Inside-360

 

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