RIUNIONE – I circhi di Mafate, Salazie e Cilaos, un territorio patrimonio UNESCO

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Come vi abbiamo già accennato, il territorio dell’isola è dominato da una vasta zona centrale molto suggestiva che fa parte del Parco Nazionale de La Réunion, nonché del patrimonio mondiale UNESCO. Dopo i due vulcani (i Pitons), sono i circhi i veri protagonisti dell’isola. Saranno quindi il paradiso degli escursionisti, non solo per la gran quantità di percorsi praticabili, ma anche per i paesaggi suggestivi da osservare. Pareti rocciose, gole, picchi, scarpate, bacini, cascate e una commistione di ecosistemi naturali sbalorditiva. Ma anche se non siete appassionati di escursionismo o se semplicemente avete pochi giorni, potreste fare delle tranquille gite in giornata (di cui vi parleremo in questo articolo) per ammirare le principali caratteristiche di questo sito incredibile.

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Che cosa sono i “circhi”?

I “circhi” altro non sono che le pendici di un antico e imponente vulcano che subì dei profondi fenomeni di erosione (frane, piogge, corsi d’acqua). Il risultato di questo processo è un insieme di pareti massicce e ripide, ricoperte da una fitta vegetazione, disposte in modo contiguo a formare tre conche o anfiteatri, come un trifoglio: i circhi di Mafate, Salazie e Cilaos. Questi 3 luoghi non sono di facile accesso e, sebbene si trovino l’uno adiacente all’altro, devono essere visitati separatamente perché non sono collegati tra loro da strade interne. Anzi, molti dei centri che vi si trovano sono totalmente isolati dal resto dell’isola e possono essere raggiunti soltanto tramite sentieri pedonali o per via aerea, per mezzo di elicotteri. Questo isolamento geografico ha permesso di mantenere vive le tradizioni e lo stile di vita creolo di un tempo.

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Circo di Mafate

E’ il primo dei 3 circhi da vedere per avere subito un’idea della maestosità di questi luoghi naturali. Si sale in auto dal quartiere del Guillaume, a Saint-Paul, e ci si dirige verso il belvedere del Maïdo. La salita è abbastanza importante, gli ultimi 20 km di strada infatti sono ripidi e tortuosi (un tornante dietro l’altro), per questo vi suggeriamo il noleggio di una macchina con un buon rapporto peso/potenza, in modo da affrontare la salita in modo più disinvolto e veloce.

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Il belvedere sorge a quota 2205 m di altitudine ed è un vero e proprio balcone sul circo di Mafate, dal quale apprezzare le pareti ripide che abbracciano il paesaggio e i paesini isolati.

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E’ facile che a queste altezze troviate nuvole (perché si formano proprio lungo le pareti dell’antico vulcano), ma non disperate perché sono passeggere e soggette ai venti…abbiate un po’ di pazienza e prima o poi riuscirete a scorgere la bellissima vista (come è capitato a noi).

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Ma lo spettacolo non finisce qui, perché alle spalle del Maïdo potrete ammirare in modo privilegiato la costa occidentale dell’isola e il blu intenso dell’Oceano Indiano. Lungo la strada panoramica vi sono numerosi gazebi posizionati in corrispondenza dei punti più suggestivi dove fermarsi per un picnic o semplicemente per una foto.

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Scendendo dal Maïdo potreste fare una tappa a Petite France, uno dei piccoli centri facente parte del circuito dei villaggi creoli, di cui vi parleremo in uno dei prossimi articoli.

Circo di Salazie

Il punto focale del circo di Salazie è la vivace e turistica cittadina di Hell-Bourg, che può essere raggiunta comodamente in auto, percorrendo la Route Departementale 48 da Saint-André.

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La strada non è ripida come nel caso del Mafate, ma passa attraverso un paesaggio fatto di verdissime montagne e folti boschi. Qui vi imbatterete nella cascata Voile de la Mariée (letteralmente “velo della sposa“, per via della forma a strascico del getto principale), che investe tutta una parete montuosa, dividendosi in tantissimi salti.

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Parcheggiate la macchina lungo la strada o in uno dei pochi posti auto disponibili in corrispondenza dei punti di belvedere e ammirate l’unicità di questa suggestiva cascata. E’ possibile anche organizzare delle passeggiate nel bosco per apprezzare più da vicino i vari salti d’acqua. Questo circo è talmente ricco di corsi d’acqua che potrebbe capitare che qualche rigagnolo si incanali lungo le ripide pareti rocciose che costeggiano la strada e finisca proprio sul parabrezza dell’auto…niente di pericoloso, solo un buffo fenomeno che vi farà sorridere. In questo circo la natura è davvero rigogliosa e permette di toccare da vicino i contrasti tra ecosistemi, tipici di quest’isola.

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Ma l’esplorazione del circo di Salazie culmina nella visita del vivace e colorato Hell-Bourg, villaggio appartenente al circuito dei villaggi creoli, nonché ai più bei villaggi di Francia. Qui potrete osservare una gran quantità di case in stile creolo ben tenute e curate e troverete vari negozi di souvenir dove acquistare prodotti tipici locali.

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Circo di Cilaos

E’ il più sviluppato dei 3 circhi dal punto di vista del turismo e dell’urbanizzazione, qui si può visitare Cilaos, che è difatti una vera e propria cittadina. La località è famosa per la stazione termale e troverete molti negozi dove acquistare souvenir e prodotti tipici del posto (in particolare le lenticchie di Cilaos e il vino). E’ situata a quota 1200 m ai piedi del Piton de Neiges (3070 m), il vulcano più alto dell’isola. Le escursioni che possono essere fatte a partire da Cilaos sono molte e più o meno impegnative (come ad esempio proprio la scalata del Piton de Neiges), ma chi non ha tempo o voglia può consolarsi ammirando il panorama sul circo raggiungendo il belvedere de La Roche Merveilleuse, accessibile dalla strada tramite una passeggiata di pochi minuti. Un altro punto panoramico si trova a Îlet à Cordes, paesino a 9 km a sud-ovest da Cilaos, rinomato per la coltura delle lenticchie. La strada che conduce a Cilaos si prende da Saint-Louis, è lunga circa 30 km ed è molto panoramica, completamente immersa nella natura, con viste su picchi e strapiombi. E’ conosciuta anche come la strada delle 400 curve e già solo questo vale il viaggio. Prestate attenzione, percorretela a velocità moderata sia perché in alcuni punti è davvero stretta ed implica che si passi a senso unico alternato (e si incrociano non di rado anche pullman e camion), sia perché i canali di scolo delle acque piovane a lato della strada sono molto profondi (non solo qui, anche in tutte le altre strade di montagna dell’isola).

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In cerca di avventura?

Per gli amanti delle escursioni, segnaliamo un sito utilissimo e ben fatto per organizzare passeggiate fai-da-te su tutto il territorio di Réunion: cliccate qui per maggiori info.

Non siamo naturalisti esperti per apprezzare tutte le sfumature di questo territorio, ma vedere un tipico paesaggio montano incorniciato dalla vegetazione tropicale è stato qualcosa di davvero impressionante e soprattutto unico! Ecco perché anche i non appassionati di trekking apprezzeranno questi luoghi affascinanti e particolari. E voi, avete già deciso come esplorare questa terra oceanica ricca e rigogliosa? Raccontatecelo nei commenti.

A presto

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